Nuova linfa al metal moderno.
La storia ha inizio nel 1999 ad Huntington Beach, dalle parti di Orange County, California, quando cinque compagni di liceo mettono insieme una band con in testa un suono impossibile: mischiare liberamente Guns 'N Roses e Misfits, Iron Maiden e Bad Religion, gli assoli di Dimebag Darrell al prog dei Dream Theater. I cinque pazzi che compongono gli Avenged Sevenfold sono il cantante M. Shadows (all'anagrafe Matthew Sanders), i chitarristi Zacky Vengeance (Zachary Baker) e Synyster Gates (Brian Haner Jr.), il bassista Johnny Christ (Johnathan Seward) e il batterista Reverend Tholomew Plague (Jimmy Sullivan); passano in formazione senza lasciare tracce consistenti anche Justin Sane e Dameon Ash al basso.
Nel 2001 gli A7X - questa l'abbreviazione ufficiale - pubblicano il disco d'esordio "Sounding The Seventh Trumpet", una colata incandescente di hardcore e metal filo-europeo. L'età media del combo è di 18 anni: con un debutto così, la strada è spianata. La band infila una lunga serie di concerti dividendo il palco con Shadows Fall e Mushroomhead fino a guadagnarsi un posto al Vans Warped Tour del 2003, dove sfoderano uno show impressionante.
Grazie anche alla produzione precisa di Mudrock, "Waking The Fallen" (2003) sfonda ogni barriera tra metal e punk e mette in luce il talento strumentale degli Avenged Sevenfold e la magnifica, versatile voce di M. Shadows, perfettamente a sua agio sia quando si tratta di sbranare, sia nei passaggi melodici. Nel frattempo la band ha anche messo a punto il suo look goticorock a base di tatuaggi e eyeliner.
Nel 2004 M. Shadows viene sottoposto a un intervento chirurgico alla gola, ma recupera senza problemi. Un anno dopo ecco "City Of Evil", il disco che trasforma in realtà il suono sognato dalla band (quello impossibile di sopra) immergendosi nell'hard rock e nel metal di scuola Iron-Metallica-Pantera. Non originale nelle fonti, ma molto creativo nel metterne insieme di così disparate risultando comunque vivo e credibile.
Il 28 dicembre 2009 il batterista del gruppo The Rev, a soli 28 anni, viene trovato senza vita nella sua abitazione dai vigili del fuoco. I genitori del batterista hanno confermato che il decesso è stato causato da un arresto cardiaco, nel sonno. In seguito, i risultati dell'autopsia affermano che il giovane batterista è deceduto a causa di un'overdose provocata da un mix di farmaci a lui prescritti mischiati con alcool.
Il funerale di James "The Rev" Sullivan è stato celebrato in forma privata il 6 gennaio 2010 nella sua Huntington Beach. Al funerale hanno presenziato, oltre ai membri della band e familiari, anche amici di altre band come Good Charlotte, Lostprophets, Atreyu e My Chemical Romance.
Il 16 gennaio 2010 M. Shadows ha pubblicato un lungo comunicato sul sito ufficiale del gruppo, ringraziando i fan per il supporto e la vicinanza. Proseguendo descrive i 18 anni passati con James Sullivan, dall'infanzia fino ai tempi recenti. Nella conclusione della lettera Shadows ha parlato del futuro del gruppo:
« Per noi che siamo rimasti, ci siamo schiariti le idee su quel che dobbiamo fare. Avevamo appena finito di scrivere un album insieme al nostro amico. Non posso dirvi cosa ci riserva il futuro a lungo termine, è una cosa troppo dolorosa a cui pensare, ma so che dobbiamo registrare questo disco e farlo avere alla gente, in onore di Jimmy, per Jimmy. Ogni sera mi chiamava per parlare delle canzoni e mi diceva "Sta roba sconvolgerà il mondo", e io ero d'accordo. Sfortunatamente, nessuno immaginava che sarebbe stato per questi motivi. Abbiate pazienza con noi, non ho idea di quanto ci metteremo a registrarlo e di quanto sarà doloroso tutto il processo, ma sappiamo che dobbiamo farlo in sua memoria. Dopo questo, chissà cosa succederà? Sono sicuro che Jimmy ci aiuterà a prendere una decisione, quando sarà il momento. »
Il 17 febbraio 2010 la band con un comunicato ufficiale annuncia l'inizio delle registrazione del nuovo album in onore di The Rev con l'allora batterista dei Dream Theater Mike Portnoy. Al riguardo, M. Shadows ha commentato:
« Abbiamo chiesto al batterista preferito di Jimmy, Mike Portnoy, di registrare con noi in nome di Jimmy. Mike ha accettato dicendo che sarebbe stato un onore e senza dubbi, quello che Jimmy avrebbe voluto. [...] Anche se non sarà mai la stessa cosa senza il nostro fratello accanto, la sua essenza vive nei nostri cuori e attraverso la musica che ha contribuito a creare. Era una leggenda prima di qualsiasi successo o di una qualsiasi di queste stronzate, siamo entusiasti di registrare questo materiale per i nostri fan, e soprattutto, per Jimmy. »
Dopo una sola settimana, Mike Portnoy, tramite un comunicato ufficiale, annuncia che ha terminato il lavoro di registrazione delle parti di batteria. Il 17 aprile Zacky Vengeance ha annunciato attraverso la pagina Twitter del gruppo che le registrazioni dell'album sono state completate. Il 4 maggio 2010 Vengeance ha annunciato che Mike Portnoy sarebbe stato il batterista degli Avenged Sevenfold per il 2010 e per tutta la durata del tour mondiale previsto tra il 2010 e il 2011.
Il 18 maggio 2010 è stato pubblicato "Nightmare", singolo apripista del quinto album in studio del gruppo. Quest'ultimo, intitolato anch'esso "Nightmare", è stato dedicato alla memoria di The Rev ed è stato pubblicato il 27 luglio 2010, riscuotendo subito un grande successo sia negli Stati Uniti (paese nel quale ha conquistato la prima posizione) che nel resto del mondo, aggiudicandosi le vette della classifiche rock dei vari continenti e singoli paesi.
Nel 2012 la band torna in studio per registrare l'album "Hail To The King", e viene ufficializzato l'ingresso del batterista Arin Ilejay come nuovo membro della band per sostituire The Rev.
Fonti Mtv.it & Wikipedia