Con sede a Knoxville, Tennessee, i 10 Years sono un gruppo alternative metal rock con un suono incomparabile destinati ad attirare subito l'attenzione e formare un loro seguito. Formati nel 1999, i 10 Years si sono creati un folto seguito underground fin da subito con la pubblicazione del loro primo album indipendente "Killing All That Holds You". Nel 2005 firmano con la Republic/Universal Records e entrano in studio con il produttore Josh Abraham (Staind, Velvet Revolver) e registrano il loro album di debutto "The Autumn Effect".
L'album "The Autumn Effect" affronta temi duri e presenta lo stile del gruppo che cerca di lottare contro il cinismo dell'industria discografica. "L'umanità si sta lentamente spegnendo" dice il frontman della band Jesse Hasek, che si riferisce alla scena rock attuale come un primo esempio di questa mancanza di comunità. "La musica dovrebbe essere un insieme di intensità e sentimento, ma non c'è pensiero dietro la musica che c'è in giro oggi. Vogliamo che la gente rifletta e torni di nuovo a provare emozioni. Siamo sempre collegati a qualcosa, parti della macchina, ma più ci inseriamo, meno diventiamo umani".
I 10 Years si evolvono da metal band delle scuole superiori a gruppo rock più melodico fatto di fusioni nell'album "The Autumn Effect". Il singolo "Wasteland" diventa subito un successo, rimane più di 12 mesi nelle classifiche rock. Il videoclip, che tratta il problema dei diritti umani nel mondo, riceve una nomination per migliore regia e migliore direzione artistica agli MTV Video Music Awards nel 2006.
"The Autumn Effetct" risuona sia musicalmente che nei testi delle canzoni. "Prey" è ispirata dal traferimento del gruppo a Los Angeles dal Tennessee e dalle impressioni di Hasek mentre osserva le persone mentre guida per L.A., "Empires" parla della nuova generazione di persone che dipendono dai beni materiali e basano la loro vita su questi beni per raggiungere la felicità. "The Recipe" parla del sesso occasionale e di come questo distrugge la capacità di amare. "Seasons to Cycles" è una canzone sui muri che si costruiscono le persone per proteggersi e su come questi muri ostacolino la capacità di creare relazioni profonde. "Parliamo di amore, abuso di sostanze, tentazioni o di qualsiasi altra cosa, tutte le canzoni parlano della vita e delle emozioni che tutti noi attraversiamo." dice Hasek. "La vita è un processo organico di crescita e decadimento, ed è inevitabile in natura."
Nel corso della loro carrirea i 10 Years hanno fatto da supporter ad artisti del calibro dei Velvet Revolver, Static X, Disturbed e Ill Niño, cercando non solo di mantenere i vecchi fans ma di accrescere il loro seguito.
I 10 Years offrono più di musica e parole, "The Autumn Effect" può essere definito come la colonna sonora di una vita nuova e migliore, una dichiarazione d'intenti per un futuro in cui siamo più che semplici ingranaggi di una macchina.