Gli All That Remains fin dalla loro formazione nel 1998 sono rimasti fedeli a se stessi ad ogni album. Non c'è alcuna pretesa. Non ci sono atteggiamenti. Non ci sono ruffianate. Con la loro musica sfidano i preconcetti, è autentica e non c'è altro modo in cui farebbero musica.
A partire dal 2011 iniziano a a scrivere ed entrano in studio con il produttore Adam D (The Devil Wears Prada, As I Lay Dying, Killswitch Engage).
"Vogliamo solo scrivere belle canzoni," ammette Labonte. "Non stiamo cercando di essere la band più importante o con la miglior tecnica al mondo. Il nostro obiettivo è essere equilibrati. Non si tratta di piacere a tutti o montare una scena. Per noi l'obbiettivo è sempre stato di fare musica memorabile e di far godere dell'ascolto di essa. Questo è il punto. "
Gli All That Remains sono fortunati. Alcuni gruppi fanno quello che gli piace a spese di un pubblico potenziale, mentre altri si sforzano di compiacere il pubblico sacrificando il loro sound. Nel caso di questo quintetto con sede nel Massachusetts, la scrittura e l'esecuzione di un proprio tipo di musica metal li ha portati lontano e gli ha fatto ottenere vasti consensi.
"This Darkened Heart", il secondo album degli All That Remains presenta un suono alla deriva tra melodia e aggressività implacabile. Le aggiunte di Mike Martin alla chitarra e Matt Deis al basso hanno rafforzato l'unità e li ha spinti in una tecnica più impegnativa, la loro melodia cattura la nostra mente, mentre il loro ritmo irrompe nei nostri corpi come se fossero di porcellana.
Prodotto da Adam Dutkiewicz (Killswitch Engage, From Autumn To Ashes, Norma Jean) negli Zing Studios, questo "This Darkened Heart" è una testimonianza dinamica della musica metal: passaggi acustici e voce pulita si intrecciano in un esplosione di battiti e urla.
"Siamo abbastanza soddisfatti di quello che abbiamo fatto finora, ma dobbiamo ancora fare tanta strada", dice Labonte. "Ci sono così tante cose che abbiamo sognato quando eravamo bambini e abbiamo iniziato a suonare.. Quindi, per ottenere un contratto discografico è stato un sogno che si è avverato e ci ha messi in grado di fare dischi ed è un sogno che si avvera ... abbiamo ottenuto più della maggior parte delle band che iniziano in un garage o in una cantina. Ma non abbiamo ancora fatto nulla vicino a quello che crediamo di poter raggiungere.