GREEN DAY

FORMAZIONE

ATTUALE

BILLIE JOE ARMSTRONG

VOCE SOLISTA- CHITARRA - PIANO - ARMONICA

1986/presente

MIKE DIRNT

BASSO - CORI - CHITARRA

1986/presente

TRÉ COOL

BATTERIA - PERSCUSSIONI - CORI

1990/presente

JASON WHITE

CHITARRA - CORI

2012/presente

EX

COMPONENTI

SEAN HUGHES

BASSO - CORI

1986/1988

RAJ PUNJABI

BATTERIA - PERCUSSIONI - CORI

1986

JOHN KIFFMEYER

BATTERIA - PERCUSSIONI - CORI

1987/1990

DAVE HENWOOD

BATTERIA - PERCUSSIONI - CORI

1990

BIOGRAFIA

L'influenza dei Green Day sulla musica americana degli ultimi anni è seconda solo a quella che hanno avuto Nirvana, Pearl Jam e poche altre icone degli anni '90.

Bravissimi musicisti e scrittori di testi, bisogna però dire che la musica del trio californiano non è rivoluzionaria. Le loro esibizioni sono cariche della stessa energia che animava i loro fratelli maggiori negli anni '70, ma più che reinventare il punk i Green Day ne sfruttano appieno la voglia di revival. Il loro più grande merito è di rilanciare in chiave pop, e al momento giusto, un genere che ha ancora molto da dire alle nuove generazioni di musicofili, anche a quelli totalmente digiuni di Ramones, Clash e Sex Pistols. Anzi, forse specialmente a loro.

La band si forma sul finire degli anni '80 nella California del nord, a Rodeo, quando due amici d'infanzia quattordicenni - Joe Armstrong (chitarra, vocalist) e Mike Dirnt (basso) - formano il loro primo gruppo, gli Sweet Children. Ma quando il batterista Al Sobrante entra a far parte della band il nome viene definitivamente cambiato in Green Day.

Nel 1989 il terzetto produce e pubblica autonomamente il suo primo EP, "1, 000 Hours", che viene accolto molto favorevolmente sulla scena hardcore punk della West Coast. Ben presto i promettenti Green Day siglano un contratto con la label indipendente Lookout ma perdono Sorbante, che viene temporaneamente sostituito da John Kiftmeyer.

Dolo la pubblicazione del primo disco completo, "1,039/Smoothed Out Slappy Hour", della band entra a far parte un nuovo batterista a tempo pieno: Frank Edwin Wright III, nickname Tre Cool.

Con l'ingresso del nuovo membro il trio sembra trovare equilibrio e mordente e già con il secondo album - "Kerplunk" (1992) – i risultati si vedono: il nome dei Green Day circola in maniera sempre più insistente attraverso i canali alternativi (club, party e college) fino a suscitare l'interesse delle label di serie A.

Dopo aver firmato per la Reprise, nel 1994 viene dato alle stampe "Dookie" e finalmente, al terzo tentativo, il successo arriva così dirompente da divenire mondiale, grazie anche al supporto che MTV fornisce inizialmente al singolo "Longview". "Basket Case", il secondo singolo, rimane per settimane ancorato al primo posto delle classifiche Usa, e la stessa sorte tocca a "When I Come Around", il quarto singolo del disco a fregiarsi del titolo di hit.

Alla fine l'album vende oltre 10 milioni di copie, una cifra stratosferica per qualunque gruppo, e guadagna un Grammy per la Best Alternative Music Performance che la dice lunga sulla ventata di novità portata in dote dai Green Day.

Difatti, sulla scia del loro sorprendente exploit, si abbatte sul paese una fiumana di gruppi neo-punk, punk metal e ska che finisce con lo stravolgere lo scenario musicale e i gusti del periodo.

Il terzetto decide di battere il ferro finché è caldo e sul finire dell'anno successivo pubblica un nuovo album ("Insomniac") che, pur sfornando alcuni buoni singoli ("Geek Stink Breath", "Brain Stew/Jaded") e vendendo un paio di milioni di copie, non riesce a ripetere i fasti di 12 mesi prima.

Dopo altri due album nel 1997 e nel 2000, i Green Day si ritirano per un po' dalle scene, per passare del tempo in famiglia e liberare la mente in attesa di rientrare in studio.

Nell'estate del 2003 la band inizia a registrare un disco che avrebbe dovuto chiamarsi "Cigarettes And Valentines", ma dopo che le prime 20 tracce sono state registrate i file vengono rubati dallo studio. La band decide di non registrare una seconda volta lo stesso materiale, ma di scrivere nuove canzoni e dare vita a un'opera completamente diversa e molto più ambiziosa.

"American Idiot" esce nel 2004 ed è il primo disco dei Green Day a staccarsi veramente dall'atmosfera scanzonata che li ha accompagnati fin dal lontano 1987 per entrare a gamba tesa nello scintillante mondo dello star system. Billie Joe lo definisce una 'Punk Opera', le 13 tracce del disco infatti raccontano le vicende di un giovane anti-eroe alle prese con un mondo appiattito e omologato arrangiate in chiave musical. L'idea funziona e, complice l'ossessiva rotazione del video omonimo, il disco debutta al numero uno della classifica di Billboard. Dall'album vengono estratti altri quattro singoli, e tutti diventano in tempo record dei successi. "Boulevard Of Broken Dreams" rimane primo in classifica per 16 settimane consecutive, un record.

Nel 2005 i GD partono per il tour più lungo della loro carriera, 150 date da cui viene raccolto materiale per un dvd-live dal titolo "Bullet In A Bible".
Il 2006 e il 2007 sono anni di transizione, dopo un tour devastante i tre si riposano e collaborano a progetti di beneficenza, incidendo una cover degli Skids e una di John Lennon. Nel maggio del 2008, in un piccolo locale di Oakland il pubblico aspetta la performance di un gruppo garage-punk di cui hanno sentito alcuni brani su myspace, si chiamano Foxboro Hot Tubs, ma una vola che la band sale sul palco si scatena il delirio: i Foxboro non sono altro che i Green Day. Nuove canzoni, nuovo sound, e quello spirito spontaneo e casalingo resuscitato a forza dalle strade di Berkley, la band pubblica addirittura un disco "Stop, Drop And Roll".

Nell'estate del 2008 arriva il momento per il trio californiano di rientrare in studio ma per la prima volta dietro al mixer non c'è Rob Cavallo, ma Butch Vig, già artefice del successo di "Nevermind" dei Nirvana. 

(Fonti: Mtv.it)

TOUR DATES

SCHEDA

PAESE D'ORIGINE: East Bay, California, USA

GENERE: Punk Rock, Pop Punk, Alt. Rock

ATTIVITA':  1986/presente

ETICHETTE: Lookout!, Reprise

SITO WEB: greenday.com

LOGO:

ALBUM

"39/Smooth"

1990

Tracce: 10

Shop on ITunes

"Kerplunk"

1992

Tracce: 12

Shop on ITunes

"Dookie"

1994

Tracce: 14

Shop on ITunes

"Insomniac"

1995

Tracce: 14

Shop on ITunes

"Nimrod"

1997

Tracce: 18

Shop on ITunes

"Warning"

2000

Tracce: 12

Shop on ITunes

"American Idiot"

2004

Tracce: 13

Shop on ITunes

"21st Century Breakdown"

2009

Tracce: 18

Shop on ITunes

"¡Uno!"

2012

Tracce: 12

Shop on ITunes

"¡Dos!"

2012

Tracce: 13

Shop on ITunes

"¡Tré!"

2012

Tracce: 12

Shop on ITunes

 

SINGOLI

1994

1994

1994

1995

1995

1995

1995

1995

1996

1996

1997

1997

1998

1999

2000

2000

2001

2001

2004

2004

2004

2004

2005

2005

2005

2006

2007

2007

2009

2009

2009

2009

2010

2010

2012

2012

2012

2012

2013

Longview

Welcome to Paradise

Basket Case

When I Come Around

She

J.A.R.

Geek Stink Breath

Stuck with Me

Brain Stew/Jaded

Walking Contradiction

Hitchin' a Ride

Good Riddance (Time of Your Life)

Redundant

Nice Guys Finish Last

Minority

Warning

Waiting

Poprocks & Coke

I Fought the Law

Shoplifter

American Idiot

Boulevard of Broken Dreams

Holiday

Wake Me Up When September Ends

Jesus of Suburbia

The Saints Are Coming (feat. U2)

Working Class Hero

The Simpsons Theme

Know Your Enemy

21 Guns

East Jesus Nowhere

21st Century Breakdown

Last of the American Girls

When It's Time

Oh Love

Kill the DJ

Let Yourself Go

Stray Heart

X-Kid

MUSIC VIDEO

1994 - Longview

1994 - Basket Case

1995 - Geek Stink Breath

1995 - Brain Stew/Jaded

1997 - Hitchin' a Ride

1998 - Redundant

1999 - Last Ride In

2000 -  Warning

2001 - Waiting

2001 - Poprocks & Coke

2004 - American Idiot

2005 -  Holiday

2005 - Jesus of Suburbia (Long Version)

2005 - Whatsername

2007 - Working Class Hero

2009 - 21 Guns

2009 - East Jesus Nowhere

2010 - Last of the American Girls

2012 - Oh Love

2012 - Let Yourself Go (Live)

2012 - Stay the Night

2012 - Stray Heart

1994 - Welcome to Paradise

1994 - When I Come Around

1995 - Stuck with Me

1996 - Walking Contradiction

1997 - Good Riddance (Time of Your Life)

1998 - Nice Guys Finish Last

2000 - Minority

2000 - Don't Want To Know If You Are Lonely

2001 - Macy's Day Parade

2001 - Maria

2004 - Boulevard of Broken Dreams

2005 - Wake Me Up When September Ends

2005 - Jesus of Suburbia (Short Version)

2006 - The Saints Are Coming (feat. U2)

2009 - Know Your Enemy

2009 - 21 Guns (Cast Version)

2009 - 21st Century Breakdown

2011 - Cigarettes and Valentines

2012 - Kill the DJ

2012 - Nuclear Family

2012 - Troublemaker

2012 - The Forgotten

 

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