THE VERVE

FORMAZIONE

FINALE

RICHARD ASHCROFT

VOCE SOLISTA - CHITARRA RITMICA - TASTIERE - BASSO - PERCUSSIONI

1989/1995 - 1996/1999 - 2007/2009

NICK MCCABE

CHITARRA  SOLISTA - PIANO - TASTIERE

1989/1995 - 1997/1998 - 2007/2009

SIMON JONES

BASSO - TASTIERE - CORI

1989/1995 - 1996/1999 - 2007/2009

PETER SALISBURY

BATTERIA - PERCUSSIONI

1989/1995 - 1996/1999 - 2007/2009

EX

COMPONENTI

SIMON TONG

CHITARRA - TASTIERE

1996/1999

BIOGRAFIA

Innovativi e travagliati.

Quando nel 1997 il singolo "Bitter Sweet Symphony" li trasforma in un fenomeno delle classifiche musicali, i Verve non sono all'inizio della loro avventura. Anzi: hanno già macinato anni di attività, musica, litigi, cause legali e abuso di sostanze stupefacenti.

Ciò non toglie che nel frattempo siano diventati gli alfieri di un brit-pop fortemente originale, creativo e seminale, capace di mescolare rock, pop, psichedelia e di fare la storia pur avendo prodotto giusto un paio di album (quello del 1997 è il terzo in studio).

Le radici di tutto questo ben di dio affondano in una cittadina dell'Inghilterra del nord (Wigan): è qui che nel 1989 i Verve vedono la luce grazie al cantante Richard Ashcroft, al chitarrista Nick McCabe, al bassista Simon Jones e al batterista Peter Salisbury.

Dopo una serie di esibizioni live esplosive, nel 1991 la band è scritturata da Hut Records (sussidiaria di Virgin), che l'anno successivo pubblica i singoli "All In The Mind", "She's A Superstar" e "Gravity Grave", insieme all'EP "Verve" che giunge in dicembre.

Risultato: la critica si innamora di loro e mette sugli allori soprattutto McCabe e Ashcroft. Il pubblico di nicchia risponde con altrettanto interesse, ma siamo lontanissimi dal successo e lo stesso destino tocca al disco d'esordio: "A Storm In Heaven" esce a giugno del 1993, entusiasma la critica, ma resta nelle zone basse della classifica.

In mancanza di successo si fanno maggiormente sentire le difficoltà nei rapporti personali all'interno dei Verve, soprattutto fra Ashcroft e McCabe. Nel corso del 1994 altri due eventi contribuiscono a peggiorare le cose.
Il primo ha a che fare con l'abuso di droghe da parte di Richard Ashcroft, che finisce pure in ospedale.

Il secondo riguarda l'etichetta discografica Verve, che fa causa al gruppo e ottiene che il nome venga cambiato in The Verve. L'esordio della nuova denominazione avviene a maggio del 1994 con "No Come Down", compilation di B-sides e outtakes più una versione live di "Gravity Grave" e una versione acustica di "Butterfly" (brano dal disco d'esordio).

Dopo un anno di casini uno si aspetta che i Verve si diano una regolata. Invece le registrazioni del secondo disco lungo vanno avanti a suon di ecstasy e litigi (peccato, perché all'inizio sembrava che le cose andassero meglio).

Nonostante questo "A Northern Soul" (1995) è un altro album da urlo, che si allontana dalla neo-psichedelia per abbracciare maggiormente il rock alternativo e diventare una pietra miliare del neonato Britpop.

Il critica conferma l'entusiasmo, le vendite vanno meglio, però i Verve non sfondano. Finisce che tre mesi dopo l'uscita del disco Richard Ashcroft decide di porre fine al gruppo. Poi ci ripensa, bastano poche settimane, ma Nick McCabe si rifiuta di tornare e così ecco arrivare un nuovo chitarrista (Simon Tong). È lui che termina il tour del 1996 e che inizia a lavorare al nuovo LP.
Durante le incisioni, nelle quali gira un sacco di droga, torna in formazione anche McCabe, trasformando il gruppo in un quintetto. A settembre del 1997 i 'nuovi' Verve battezzano "Urban Hymns" e grazie soprattutto al singolo "Bitter Sweet Symphony" conoscono il loro primo, enorme successo commerciale.

Non mancano i casini legali, perché il brano utilizza un sample da "The Last Time" dei Rolling Stone e questo non piace a Allen Klein, patron di ABKCO Records e proprietario dei diritti sul pezzo. La cosa finisce in tribunale, Klein vince e incasina la possibilità di guadagno dei Verve.

Sia come sia, "Urban Hymns" sforna altri singoli di successo e dunque il peggio è scongiurato. Solo dal punto di vista economico, però, perché fisicamente e psicologicamente la band è ai ferri corti: durante il tour del 1997/98 il bassista Simon Jones collassa sul palco; qualche tempo più tardi McCabe e Ashcroft si prendono a botte e finisce che il chitarrista abbandona la band con una mano rotta.

In questo momento tutti considerano i Verve il miglior gruppo rock del mondo.
Peccato che loro stiano morendo: qualche concerto live lo si fa con B. J. Cole alla chitarra, ma nell'aprile del 1999 viene ufficialmente confermata la fine della band.

Ognuno va per la sua strada, Richard Ashcroft ne approfitta per ripulirsi dalle droghe e alla fine, il 26 giugno 2007 ecco la notizia attesa dai fan: i Verve tornano insieme proponendo la formazione originale a quattro,.

L'obbligo contrattuale imponeva ad Ashcroft di registrare un album solista, ma all'inizio non è parsa una minaccia per il futuro dei Verve, a detta di Jones. In realtà la band è rimasta inattiva per tutto il periodo finale del 2008, inducendo McCabe a dichiarare che "i Verve sono in vacanza".

McCabe e Jones hanno poi cominciato a portare avanti un loro progetto, formando i Black Ships.

Nell'agosto 2009 il Guardian ha riportato la notizia del terzo scioglimento della band.

Il 7 luglio 2010, Ashcroft ha confermato che la band "è finita per sempre", anche se qualche settimana dopo non ha escluso un'altra riunione.

(Fonte: Mtv.it)

TOUR DATES

SCHEDA

PAESE D'ORIGINE: Wigan, Inghilterra

GENERE: Alt.Rock, Psychedelyc Rock, Space Rock, Britpop

ATTIVITA':  1989/1995 - 1996/1999 - 2007/2009

ETICHETTE: EMI, Hut, Virgin, Parlophone, Vernon Yard

SITO WEB: www.theverve.co.uk

LOGO:

ALBUM

"A Storm in Heaven"

1993

Tracce: 10

Shop on ITunes

"A Nothern Soul"

1995

Tracce: 12

Shop on ITunes

"Urban Hymns"

1997

Tracce: 13

Shop on ITunes

"Forth"

2008

Tracce: 10

Shop on ITunes

 

SINGOLI

1992

1992

1992

1993

1993

1995

1995

1995

1997

1997

1997

1998

2008

2008

All in the Mind

She's a Superstar

Gravity Grave

Blue

Slide Away

This Is Music

On Your Own

History

Bitter Sweet Symphony

The Drugs Don't Work

Lucky Man

Sonnet

Love Is Noise

Rather Be

MUSIC VIDEO

1992 - All in the Mind

1992 - Gravity Grave

1993 - Slide Away

1995 - On Your Own

1997 - Bitter Sweet Symphony

1997 - Lucky Man (1st Version)

1998 - Sonnet

2008 - Rather Be

1992 - She's a Superstar

1993 - Blue

1995 - This Is Music

1995 - History

1997 - The Drugs Don't Work

1997 - Lucky Man (2nd Version)

2008 - Love Is Noise

 

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