I 12 Stones sono una band post-grounge che si è formata nel 2000 a Mandeville, Louisiana. Hanno venduto più di 2 milioni di dischi.
I quattro membri della band si sono riuniti a Mandeville, Louisiana, un piccolo sobborgo a nord di New Orleans. Proprio la loro posizione geografica influenza la loro musica, infatti quando descrivono la loro musica parlano di fondere il rock moderno a sonorità indigene che sentivano nella zona più paludosa di Mandeville. Anche se i membri del gruppo sono giovani, il loro sound appare fin da subito chiaro e compatto nella composizione e nelle competenze tecniche.
Paul McCoy descrive Mandeville come "una scena troppo piccola per un musicista". I 12 Stones cercano di distinguersi dalle cover band studentesche e presentano fin da subito materiale originale assicurandosi un piccolo seguito di pubblico e l'ingresso nel circuito professionistico. Presto registrano un demo e si esibiscono in qualche locale di New York frequentato da cacciatori di teste con l'intento di farsi notare.
In 15 mesi firmano con la Wind-Up Records e decidono di registrare il loro album di debutto a Los Angeles con un esperto produttore rock, Jay Baumgardner (Papa Roach, Drowning Pool & Alient Ant Farm). Il produttore è subito colpito dalla sostanza e la forma del suono dei 12 Stones, Jay quando li vide disse "Questa band è costretta a parlare!". La voce di McCoy che riesce facilmente a passare dal passivo-aggressivo al melodico completata dai rif di chitarra di Eric Weaver, uno di quei chitarristi ancora convinti che bisogna iniettare assoli di chitarra nel nu-rock formano un connubio perfetto.
Uno dei temi principali della band è la rabbia, ma non espressa con violenza, ma come uno stato d'animo della gioventù americana di oggi. Scavando in profondità nell'emotività dove i ricordi di un'educazione in una famiglia disfunzionale può provocare o ispirare. I testi parlano dell'impotenza di poter controllare la nostra vita che provoca inquietudine e dolore nelle persone, ma che allo stesso tempo rende più forti.
Nel 2007 avviene un cambio di formazione: Greg Trammell viene sostituito da Justin Rimer, ex Breaking Point, e il bassista Kevin Dorr viene sostituito da DJ Stange, il quale però durerà solo pochi mesi prima di venire sostituito da Shaun Wade. Nello stesso anno pubblicano il loro terzo album "Anthem for the Underdog".
Nel 2009 la band vede il ritorno di Kevin Dorr al basso. Dopo avere pubblicato 3 album che hanno venduto più di 2.000.000 copie in America, nel 2010 i 12 Stones pubblicano l'EP "The Only Easy Day Was Yesterday", da cui è stato estratto il singolo "We Are One", usato nella federazione WWE come theme song della stable chiamata Nexus, e in particolare del wrestler ed ex-membro del Nexus Wade Barrett. Nello stesso anno, il batterista Aaron Gainer lascia temporaneamente la band, venendo sostituito da Mike Mcmanus per un anno.
Nel 2011, Kevin Dorr lascia nuovamente la band, cedendo il posto a Brad Reynolds.
Nel 2012, oltre al ritorno di Aaron Gainer, Justin Rimer lascia il gruppo, sostituito da McCoy come chitarra ritmica, e Will Reed entra nella band come quinto bassista. Il 22 maggio 2012 esce il loro quarto album in studio, Beneath The Scars: la sua uscita internazionale non è ancora avvenuta.
Le canzoni dei 12 Stones sono state usate in numerose colonne sonore. La canzone "Shadows" dall'album "Potter's Field" è stata utilizzata nel trailer del film "Pirati dei Caraibi: La Maledizione del Forziere Fantasma". "Photograph" (sempre da "Potter's Field") è apparsa nella colonna sonora del film "Elektra" del 2005. "My Life" dall'album omonimo è stata usata nella colonna sonora del film "Il Re Scorpione" del 2002. La band ha anche registrato la canzone "Let Go", in esclusiva per la colonna sonora del film "Daredevil".
Paul McCoy fu scritturato per un duetto nel singolo di debutto degli Evanescence "Bring Me To Life" che ebbe un grande successo e fu anche vincitore di un Grammy.